«Abbiamo dovuto vincerla tre volte per portarla a casa – spiega l’allenatore biancoblù -. Abbiamo fatto un break importante nel primo quarto, poi abbiamo giocato sulle punte dei piedi e abbiamo avuto troppi momenti di relax, concedendo a loro di andare in fiducia. Nel secondo tempo siamo partiti bene, ma non è stato sufficiente e abbiamo dovuto lottare fino alla fine per farla nostra. Abbiamo difeso bene a sprazzi senza concedere tiri facili. C’è stata troppa supponenza in un frangente del match, non bisogna arrivare a giocarsi queste partite sugli ultimi tiri. Era la terza partita contro Trapani e abbiamo sempre fatto fatica. Non esistono situazioni facili. Non si può giocare in punta di piedi, servono testa e concentrazione sempre. Ci era già capitato con Rieti, con Trapani e con la Stella Azzurra Roma. Finora ci è sempre andata bene, ma se giochi queste gare sempre con sufficienza, va a finire che una la perdi».
VENEZIA VINCE 93-66 LA FINALE PER IL TERZO POSTO DEL GARDA BALL ELITE
L’Acqua S.Bernardo esce sconfitta dalla finale per il terzo-quarto posto del Garda Ball Elite. La corazzata della Reyer Venezia si impone 93-66. LA CRONACAL’Acqua S.Bernardo parte decisa con un parziale iniziale di 5-0. Venezia si mette però in moto e, dopo aver...






