«Abbiamo dovuto vincerla tre volte per portarla a casa – spiega l’allenatore biancoblù -. Abbiamo fatto un break importante nel primo quarto, poi abbiamo giocato sulle punte dei piedi e abbiamo avuto troppi momenti di relax, concedendo a loro di andare in fiducia. Nel secondo tempo siamo partiti bene, ma non è stato sufficiente e abbiamo dovuto lottare fino alla fine per farla nostra. Abbiamo difeso bene a sprazzi senza concedere tiri facili. C’è stata troppa supponenza in un frangente del match, non bisogna arrivare a giocarsi queste partite sugli ultimi tiri. Era la terza partita contro Trapani e abbiamo sempre fatto fatica. Non esistono situazioni facili. Non si può giocare in punta di piedi, servono testa e concentrazione sempre. Ci era già capitato con Rieti, con Trapani e con la Stella Azzurra Roma. Finora ci è sempre andata bene, ma se giochi queste gare sempre con sufficienza, va a finire che una la perdi».
L’ACQUA S.BERNARDO SI PREPARA A FARE VISITA A TREVISO
L’undicesima giornata della LBA 2025-26 vedrà l’Acqua S.Bernardo Cantù impegnata in trasferta sul campo della Nutribullet Treviso, in una sfida che potrebbe rivelarsi importante per gli sviluppi della stagione di entrambe le squadre. La palla a due dell’incontro di...






