Il 17 agosto 2026 rappresenta una data destinata a entrare nella storia di Pallacanestro Cantù. Con il raduno dell’Acqua S.Bernardo, infatti, è stato ufficialmente aperto il Pavilion di Cantù Arena, la struttura dedicata agli allenamenti della prima squadra.
Agli ordini di coach Frank Vitucci, i biancoblù hanno svolto la prima seduta della preparazione, dando così il via al percorso che accompagnerà il Club verso l’avventura nella LBA 2026-27.
Il raduno dell’Acqua S.Bernardo ha rappresentato anche il primo evento ospitato all’interno del complesso di Cantù Arena. Un momento dal forte valore simbolico, che segna una nuova tappa nel percorso di realizzazione di un’opera destinata a diventare un punto di riferimento per l’intero territorio.
L’evento si è svolto a porte chiuse, così come tutti i successivi allenamenti della squadra, per ragioni di sicurezza legate al proseguimento delle attività di cantiere nel corpo principale dell’Arena.
All’inaugurazione hanno però presenziato diversi rappresentanti delle istituzioni e dei partner coinvolti nella realizzazione del progetto, a testimonianza della rilevanza di questo importante traguardo.
Il Sindaco di Cantù, avv. Alice Galbiati, ha espresso la propria soddisfazione per il traguardo raggiunto: “Dal sogno alla realtà. Per anni abbiamo parlato di un progetto. Oggi, con il primo allenamento della squadra nel Pavilion dell’Arena, quel progetto prende vita. Dopo più di trent’anni di attese e tentativi, la tenacia di chi ha creduto nella possibilità di restituire alla città un impianto all’altezza della sua storia sportiva è finalmente ripagata. Abbiamo scelto una strada innovativa, primi in Italia ad applicare la Legge Stadi, e abbiamo lavorato con determinazione per arrivare fin qui. Il percorso non è ancora concluso e il cantiere prosegue, ma l’Arena sta prendendo forma, segno che anche i progetti più ambiziosi possono diventare realtà quando istituzioni, partner privati e territorio condividono una visione comune”.
Andrea Mauri, Amministratore Delegato di Cantù Arena, ha sottolineato l’importanza del traguardo raggiunto: “Siamo consapevoli che la strada per arrivare alla realizzazione di questo sogno manca ancora qualche tappa, ma nella giornata di oggi ci togliamo una grande soddisfazione, riportando la Pallacanestro Cantù ad allenarsi a casa. Far iniziare nella città di Cantù la stagione del novantesimo del Club era uno dei nostri obiettivi. Continueremo a lavorare con grande energia per arrivare all’apertura dell’Arena. Colgo l’occasione per ringraziare tutte le aziende coinvolte e tutti i tecnici che stanno lavorando con passione per trasformare in realtà il sogno”.
Sergio Paparelli, Presidente di Cantù Next, ha espresso la propria soddisfazione per il raggiungimento di questo importante traguardo: “Oggi c’è grande soddisfazione perché, rispettando il cronoprogramma grazie al lavoro delle aziende impegnate in questo progetto, possiamo accogliere nel Pavilion il raduno di Pallacanestro Cantù. Il percorso continua, perché non vediamo l’ora di poter condividere tutto questo con i tifosi. In una giornata come questa, è inevitabile ripensare all’inizio di questo sogno e desidero quindi ringraziare i soci di Cantù Next, per aver creduto per primi nel progetto di Cantù Arena”.
Stefano Cetti, Amministratore Delegato di Acinque, ha evidenziato il valore del completamento del Pavilion nell’ambito del progetto: “Con grande orgoglio presentiamo oggi i progressi della nuova Casa del Basket: siamo in fase di consegna dell’area denominata ‘Pavilion’ e si tratta di un altro passaggio fondamentale del progetto che prevede di restituire la pallacanestro alla città e dotare il territorio di un complesso d’avanguardia e polivalente che sarà vivo e animato tutto l’anno. Un’opera di eccellenza che, oltre al valore specifico, porta lustro a Cantù nel segno della sostenibilità e dell’innovazione, un modello di riferimento nell’ambito delle infrastrutture sportive e non solo”.
Infine, le parole di chiusura del General Manager di Pallacanestro Cantù, Simone Giofré: “A distanza di quasi 40 anni, il sogno si sta realizzando. Entrare ed iniziare la stagione nel Pavilion dell’Arena è una grande emozione per tutti noi. Sentiamo la responsabilità di trasmettere ai nuovi arrivati, non solo la gloriosa storia della nostra Società, ma anche l’orgoglio per la realizzazione di un’opera cosi’ importante che sta giungendo a compimento. Dobbiamo essere grati a tutti coloro i quali hanno permesso che ciò accadesse”.






