Durante l’intervallo della partita tra Acqua S.Bernardo Cantù e Napoli è andata in scena la cerimonia di introduzione delle nuove stelle nella Hall of Fame del Club.
Ad eccezione di Bruce Flowers e Phill Jones, entrambi residenti nei rispettivi Paesi natali e impossibilitati logisticamente a raggiungere Cantù, le altre otto nuove stelle hanno sfilato una dopo l’altra sul parquet del PalaDesio, ricevendo il proprio riconoscimento dalle mani di Roberto Allievi e Sergio Paparelli.
Le emozioni dei protagonisti, raccolte dal media partner LE-News, hanno raccontato il significato speciale di questo riconoscimento, tra orgoglio personale, ricordi e un legame profondo con la storia biancoblù.
In ordine alfabetico, il primo a ricevere il riconoscimento è stato Filippo Baldi Rossi, che ha commentato con entusiasmo: «Per me è stata una grande sorpresa, che mi ha reso molto orgoglioso. Un’emozione che si aggiunge a quelle dei miei 3 anni qui».
A seguire, Antonella Giani ha ritirato il premio in memoria del marito Ezio, sottolineando il valore affettivo del riconoscimento: «Ringrazio la società per questo riconoscimento per mio marito, che l’ha sempre definita la sua casa».
Un legame altrettanto profondo quello raccontato da Davide Marson, che ha ricordato quanto Cantù abbia contribuito alla sua crescita personale: «Cantù è nel mio cuore da quando avevo 12 anni, mi ha insegnato l’etica e la forza della storia».
Applauditissimo dal pubblico, Vladimir Micov ha espresso tutta la propria gratitudine verso il Club che ha segnato l’inizio della sua carriera: «Diventare parte della storia di un Club come Cantù è incredibile, devo ringraziare questa società, che ha lanciato la mia carriera, ancora una volta».
Per Davide Pessina, entrare nella Hall of Fame rappresenta un motivo di grande orgoglio, anche alla luce dei nomi illustri che ne fanno parte: «Far parte della Hall of Fame di una società così prestigiosa è emozionante, soprattutto guardando i campioni che ci sono».
A rappresentare Pianella SRL è stato Gianpaolo Brianza, prima che la cerimonia proseguisse con TIC. A ritirare il riconoscimento per la realtà dei tifosi canturini è stato il presidente Angelo Passeri, che ha voluto condividere il merito con tutti i soci: «Questo riconoscimento va a tutti i soci e ai loro sforzi fatti negli anni e la dimostrazione di come i tifosi canturini siano parte della storia del Club».
A chiudere la passerella è stato Renzo Tombolato, che ha ricordato il forte senso di appartenenza maturato fin da giovane all’interno della società: «Cantù è stata un’identità. Sono cresciuto nel settore giovanile e il legame è fortissimo».






