«Abbiamo dovuto vincerla tre volte per portarla a casa – spiega l’allenatore biancoblù -. Abbiamo fatto un break importante nel primo quarto, poi abbiamo giocato sulle punte dei piedi e abbiamo avuto troppi momenti di relax, concedendo a loro di andare in fiducia. Nel secondo tempo siamo partiti bene, ma non è stato sufficiente e abbiamo dovuto lottare fino alla fine per farla nostra. Abbiamo difeso bene a sprazzi senza concedere tiri facili. C’è stata troppa supponenza in un frangente del match, non bisogna arrivare a giocarsi queste partite sugli ultimi tiri. Era la terza partita contro Trapani e abbiamo sempre fatto fatica. Non esistono situazioni facili. Non si può giocare in punta di piedi, servono testa e concentrazione sempre. Ci era già capitato con Rieti, con Trapani e con la Stella Azzurra Roma. Finora ci è sempre andata bene, ma se giochi queste gare sempre con sufficienza, va a finire che una la perdi».
NEOLOGISTICA DIVENTA GOLD SPONSOR
Pallacanestro Cantù e Neologistica proseguono il percorso di collaborazione intrapreso 23 stagioni fa, rafforzando ulteriormente una partnership che, per la prossima stagione, vedrà l’azienda assumere il ruolo di Gold Sponsor del Club. Un nuovo importante passo...







