L’ultimo girone del Canturnament ha incoronato la Magistri Cumacini che, grazie alle vittorie 49-34 sul Carcano e 75-46 sul Casnati, si è così qualificata come testa di serie per la fase a eliminazione diretta insieme proprio al Casnati, capace di battere poi il Terragni 57-49, che ha chiuso al quarto posto a causa della sconfitta con il Carcano 46-37.
Di seguito le cronache delle partite scritte dagli studenti:
Casnati vs Terragni
La partita è iniziata in salita per la nostra squadra, che nel primo tempo è sembrata un po’ spenta e meno concentrata del solito. Fin dai primi minuti gli avversari hanno preso fiducia, riuscendo a sfruttare ogni occasione e a imporre il loro gioco. Noi facevamo fatica a trovare il ritmo giusto e questo ha permesso all’altra squadra di allungare nel punteggio. Nonostante alcuni buoni tentativi, il primo tempo si è chiuso con gli avversari in vantaggio 31 a 26, lasciando un po’ di delusione sugli spalti. Durante l’intervallo, però, qualcosa è cambiato. Al rientro in campo la nostra squadra aveva negli occhi una determinazione diversa, come se avesse finalmente trovato la giusta carica. Nel secondo tempo abbiamo visto una squadra completamente trasformata: più unita, più grintosa e con una voglia enorme di vincere. Ogni canestro era una scarica di energia, la difesa era più attenta e l’intesa tra le giocatrici era evidente. Punto dopo punto siamo riusciti prima a recuperare lo svantaggio e poi a superare gli avversari, facendo esplodere il tifo. Negli ultimi minuti la tensione era altissima, ma la nostra squadra non ha mollato nemmeno per un secondo e ha continuato a lottare fino alla fine. Con grande carattere e tanta passione, la partita si è conclusa con una bellissima vittoria per 57 a 49, una rimonta che ha fatto emozionare tutti e che dimostra la voglia di non arrendersi mai.
Casnati vs Magistri
La partita non è andata nel migliore dei modi. Nel primo tempo abbiamo sofferto fin da subito, chiudendo sotto 41–29 e facendo fatica a trovare ritmo, soprattutto in attacco. Nel secondo tempo la situazione è peggiorata ulteriormente: parziale pesantissimo di 77–46 per gli avversari, con troppe disattenzioni difensive e poca continuità nel gioco. Una sconfitta netta che lascia l’amaro in bocca.
A cura di Elena Frezzato – Casnati
Giornata amara a Seveso: il Terragni chiude quarto nel girone
Nonostante due gare combattute, affrontate con spirito e impegno, i Terragnini non sono riusciti a imporsi sulle formazioni del Centro studi Casnati e dell’ I.S.I.S Paolo Carcano, terminando la prima fase del Canturnament (svoltosi a Seveso) alla quarta posizione del girone. Indubbiamente c’è del rammarico per i ragazzi dell’olgiatese, ma anche la consapevolezza di aver fornito due prestazioni di buonissimo livello.
Casnati b.Terragni 57-49 (primo match)
La giornata, per la formazione capitanata da Enrico Castiglioni e Alessandro Leone, si è aperta con una sfida già molto importante con la squadra del Casnati. Infatti, la partita avrebbe deciso chi sarebbe andato a giocare la finale per il primo o secondo posto nel girone. Gli sconfitti, invece, avrebbero già dovuto abbandonare le ambizioni di qualificazione alla fase finale “Gold”, riservata ai primi e secondi, andando poi ad affrontare la partita che avrebbe stabilito il terzo e il quarto piazzamento (validi per altre due fasi successive “minori” del torneo). L’incontro si è svolto a due frazioni di gioco, da quindici minuti ciascuna. Scansione temporale mantenuta anche nelle finali. La sfida è iniziata all’insegna dell’equilibrio, che non è mai realmente mancato nel corso dei trenta minuti di gara. Da sottolineare, per quanto riguarda la prima parte di incontro, l’ottima prestazione di Suley Gatti, il quale ha prodotto molto gioco e diverse occasioni, anche se non sempre concretizzate. Inoltre, da evidenziare la gran partita giocata da Margherita Pepe, impreziosita da un tiro da 3 messo a segno. In generale, un primo tempo di gioco molto positivo per la formazione del Terragni (31-26 in vantaggio), colpevole solo di aver subito diversi contropiedi e aver giocato un match forse fin troppo pulito (i due allenatori hanno sottolineato la possibilità di utilizzare i falli all’occorrenza, in sede di pausa tecnica). Da rimarcare, per quanto riguarda i diversi aspetti positivi, la squadra di Olgiate ha messo in campo un ottimo livello di intensità, con il grande merito di aver fermato diverse azioni del pericolosissimo n.12 avversario, già segnalato dall’allenatore Castiglioni come uomo da contrastare in fase di attacco avversario. Il secondo tempo ha esordito subito con un buon pressing del Terragni, guidato da Gatti e dal convincente e roccioso Mauro Salvatelli. Questo momento positivo, tuttavia, è sembrato poi disperdersi in seguito ad un notevole tiro da 3 dello schieramento avversario, che ha acquisito fiducia. I giocatori del Casnati, da quel momento, sono parsi rinvigoriti e la partita si è fatta in salita per il Terragni. Da un costante vantaggio di due punti per la formazione del Terragni, si è passati ad una situazione in cui il Casnati riusciva a mantenere sempre un distacco di 4 o 5 punti, che si è poi dilatato nel finale. Il rammarico principale per la formazione del Terragni è stato probabilmente il calo di intensità e grinta che si è verificato negli ultimi minuti di partita, dovuto anche a comprensibile stanchezza in seguito ad un match molto intenso. La partita si è conclusa per 57 a 49 in favore della formazione del Casnati. Resta però la buona prestazione, con una buona organizzazione (merito del duro lavoro degli allenatori dopo scuola) e qualità tecnica e fisica.
Carcano b.Terragni 46-37 (finale terzo/quarto posto)
La squadra dei Terragnini ha dovuto affrontare immediatamente un’importante finale per il terzo posto nel girone, che avrebbe deciso la sorte futura della squadra nel Canturnament 2025/26. Il Terragni, nonostante stanchezza fisica e mentale, si è subito dovuto cimentare in un’altra sfida non banale con la buona formazione dell’Istituto Paolo Carcano (meglio conosciuto come “Setificio”) di Como. La squadra del Carcano, fin dai primi scampoli di partita, ha dimostrato una condizione psico-fisica superiore rispetto ai ragazzi di Castiglioni e Leone, mettendo in atto schemi ben precisi e definiti (in particolar modo, la strategia offensiva del “Pick and roll”, fin da subito molto efficace e contrastata con difficoltà dai giocatori nostrani). La prima frazione di gioco si è aperta con un dominio del Setificio talmente marcato che ha portato gli allenatori del Terragni a cambiare quattro giocatori su cinque, dopo solamente pochi minuti (decisione non condivisa da tutti i giocatori). Ad un certo momento, la formazione Terragnina, nervosa e scarica, si è trovata in svantaggio per 7 a 18. Da sottolineare particolarmente la grande intensità con cui si stavano vivendo i momenti della partita dalla panchina, insoddisfatta dello scarso “ball-moving” in fase di possesso (simpatica l’affermazione del n.8 “La muovi sta palla o hai la colla sulle mani?”, rivolta ad un giocatore in difficoltà della nostra formazione). Il primo tempo, molto difficile e nuovamente caratterizzato da polemiche arbitrali, si è però chiuso con una buona reazione del Terragni, che ha concluso il set in svantaggio per 23 a 27, accorciando le distanze. Da evidenziare nel primo tempo la poca concretezza della formazione del Terragni, molto fallosa nei tiri liberi (pochi) concessi e caratterizzata da poca lucidità. Allo stesso modo, non è mancato lo spirito combattivo e i buoni spunti dai quali poter ripartire nei 15 minuti rimanenti. Nel secondo tempo, iniziato all’insegna dell’equilibrio e dell’intensità di entrambe le formazioni, un nervoso Alessandro Leone ha affermato ilarmente “Non è sempre Domenica”, in seguito a una delle tante occasioni mancate da un Terragni comunque in ripresa. Nella fase centrale del secondo tempo, c’è stato un notevole aumento di qualità nella prestazione del Setificio, che ha giocato 4 o 5 minuti aggredendo costantemente un Terragni in affanno, anche se finalizzando con risultati alterni. Il Terragni, anche se sotto di 7 punti a poco dallo scadere, ha continuato a crederci, mettendoci il cuore su ogni pallone, anche se la stanchezza e lo scoramento per una giornata complessa si stavano facendo sentire. Per quanto riguarda la squadra del Carcano, da evidenziare l’esuberanza tecnica e fisica del n.12, che ha guidato la squadra ad un brillante successo. La partita si è conclusa per 46 a 37 in favore della formazione di Como, favorita anche dal maggior tempo di riposo avuto a disposizione. Per il Terragni, una discreta prova nonostante le difficoltà, anche se la delusione per il risultato, chiaramente, rimane.
A cura di Claudio Monti – Terragni
Ultimo Girone D – Magistri dominante e qualificata al Gold
Si apre l’ultimo Girone D con Magistri, Setificio, Terragni e Casnati, ma fin dalle prime partite è chiaro che la Magistri ha una marcia in più. Due vittorie nette, prima contro il Setificio e poi contro il Casnati, che certificano una qualificazione al tabellone Gold ottenuta soprattutto grazie a un’ottima preparazione tattica, frutto del lavoro dell’allenatore e dei team manager, capaci di costruire una squadra organizzata, compatta e sempre concentrata.
Magistri – Setificio 49-34
Primo tempo (26-13)
La Magistri entra in campo con le idee chiare e lo dimostra fin dalla prima azione, trovando subito una tripla che dà fiducia e ritmo. Il Setificio prova a reagire con il numero 15, ma la Magistri mantiene il controllo grazie a un attacco ben organizzato e a una difesa attenta. Savi Giovanni (n.6) è preciso dalla lunetta, mentre il gioco di squadra guidato dall’MVP del girone Antonetti Federico e da Beltramini Matteo permette di allungare progressivamente. La pressione difensiva costringe il Setificio a commettere diversi falli e a sprecare occasioni ai liberi. Il primo tempo si chiude sul 26-13, con la Magistri padrona del campo.
Secondo tempo (49-34)
Nel secondo tempo il Setificio prova ad aumentare l’intensità e, grazie ai cambi, riesce a recuperare qualche punto. La Magistri però non si scompone, difende con ordine il canestro e riparte con rapidità, sfruttando anche un’azione di interferenza favorevole. L’organizzazione tattica, evidente per tutta la gara, permette alla squadra di gestire il vantaggio senza rischi. Negli ultimi minuti arrivano azioni spettacolari fatte di passaggi e tiri ben costruiti, che chiudono definitivamente la partita sul 49-34 e regalano alla Magistri una vittoria considerata quasi “easy”.
Magistri – Casnati 77-46
Primo tempo (41-29)
La seconda partita vede un avvio più combattuto: il Casnati segna subito con un doppio canestro, ma la Magistri risponde immediatamente, ancora una volta trascinata dall’MVP del girone. Le marcature strette sui migliori giocatori del Casnati e la precisione ai tiri liberi permettono alla Magistri di prendere il comando. Il Casnati prova a restare in partita con alcune buone azioni offensive, ma la maggiore organizzazione della Magistri, costruita grazie alla preparazione dell’allenatore e al supporto dei team manager, fa la differenza. Si va all’intervallo sul 41-29.
Secondo tempo (77-46)
Nella ripresa la Magistri accelera subito, segnando nei primi minuti e aumentando il divario. Ottima la difesa, con Maithreege Sathiv , protagonista sotto canestro, anche se un’azione particolare porta a un canestro speciale per il Casnati. Da quel momento, però, la partita prende una sola direzione: la Magistri domina, trova triple e contropiedi, gestisce i momenti di confusione e chiude senza difficoltà. Il risultato finale di 77-46 conferma una vittoria netta e una qualificazione al tabellone Gold pienamente meritata.
A cura di Edosa Thelma Osayomwanbo – I.T.I.S. Magistri






