Acqua S.Bernardo Pallacanestro Cantù, nel giorno del 250° anniversario dell’Independence Day americano, comunica di aver raggiunto un accordo con l’atleta Matteo Parravicini, nato il 4 luglio (come il famoso film di Oliver Stone) di 25 anni fa (2001) a Varese. Play – guardia di 187 cm per 83 kg, porterà energia e atletismo in questa sua nuova avventura in biancoblù. La scorsa stagione è stato tra i protagonisti dell’entusiasmante stagione di Mestre in A2, contribuendo con i suoi 10.9 punti di media a partita.
Parravicini cresce cestisticamente a Varese, esordendo sedicenne in Serie A. Al termine del percorso giovanile, inizia la propria carriera in Serie B a Oleggio, facendo registrare subito 8.5 punti di media a partita. L’anno successivo continua il suo percorso di crescita salendo di categoria grazie alla firma con Bergamo. Rimane nella città orobica per due stagioni, distinguendosi come uno dei giovani più interessanti della Serie A2. Nella stagione 2021-22 arriva così la chiamata di un top team della categoria come Scafati, formazione con la quale conquista la promozione nella finale disputata proprio contro Cantù. Si sposta poi a Nardò dove, recitando un ruolo da protagonista, rimane due anni, chiudendo la postseason della seconda stagione ad una media di 11.8 punti. Nell’annata successiva firma con l’ambiziosa Forlì, sfiorando la doppia cifra di media. Nell’ultima stagione invece parte a Rieti per poi trasferirsi a gennaio a Mestre, dove ricopre un ruolo decisivo per il raggiungimento della salvezza.
LE DICHIARAZIONI
Matteo Parravicini: «La firma con Cantù rappresenta per me una grande opportunità e per questo desidero ringraziare la società e lo staff. Sono estremamente motivato e determinato a dimostrare il mio valore, ripagando sul campo la stima e la fiducia che mi sono state dimostrate. Ho grande entusiasmo e voglia di mettermi al lavoro. Non vedo quindi l’ora di iniziare questo nuovo percorso».
Simone Giofré (GM): «Diamo il benvenuto a Matteo con la certezza di aver ingaggiato un giocatore estremamente determinato a sfruttare al meglio questa opportunità. Ho sentito Matteo molto motivato e desideroso di mettere a disposizione dello staff tecnico e dei compagni tutte le sue
qualità».






