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SALA STAMPA CANTÙ-VENEZIA

1 Feb, 2026

Le conferenze stampa al termine di Acqua S.Bernardo Cantù – Umana Reyer Venezia.

WALTER DE RAFFAELE

«È una partita che ci ha visto rincorrere quasi sempre, pagando un grosso sforzo per rientrare. Abbiamo speso tanto sia nel break tra primo e secondo quarto e soprattutto in quello nel terzo quarto, quando, dopo un approccio morbido, abbiamo capito come si doveva giocare contro una grande squadra come Venezia: un po’ all’arma bianca. Abbiamo gestito con poca lucidità un paio di possessi consecutivi sul -3, sono errori che queste squadre ti fanno pagare. Credo la partita sia un po’ tutta lì, perché poi nei primi cinque minuti dell’ultimo quarto non ha segnato quasi nessuno e non abbiamo avuto nemmeno la fortuna di segnare canestri abbastanza aperti, ma soprattutto non abbiamo avuto la lucidità di fare le scelte giuste in quei momenti. Sono convinto che lo step più importante da fare sia questo. I ragazzi che hanno giocato hanno dato tutto quello che avevano. Ho dovuto rinunciare a Ballo perché non stava bene, poi anche Sneed è uscito per un problema e la coperta così diventa corta. Dobbiamo però essere più scaltri in alcune situazioni in cui facciamo errori banali, alzando il livello di attenzione, perché di tempo non ce n’è tantissimo».

RICCARDO MORASCHINI

«È stata una partita con molti alti e bassi, contro una squadra molto forte. Ci è mancata quell’intensità fisica che loro hanno messo in campo per quaranta minuti. Abbiamo avuto una buona reazione dopo essere andati sotto di 18, ma alla fine siamo arrivati stanchi. Bisogna limare questi parziali che prendiamo, penso al secondo quarto. Venezia è una buona squadra, ma noi possiamo fare meglio di quanto fatto oggi».

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