Dopo un buon primo tempo, l’Acqua S.Bernardo cede nella ripresa e il Trofeo degli Angeli va così a Reggio Emilia 66-73. Per i biancoblù il focus si sposta sull’esordio di campionato di sabato prossimo a Venezia.
LA CRONACA
Christon sblocca la gara, ma Reggio Emilia risponde e riesce a mettersi presto al comando. Coach Vitucci concede subito minuti all’ultimo arrivato Moretti e, con lui in campo, l’Acqua S.Bernardo trova il break che vale il sorpasso con Miles e Okeke. Il primo quarto termina 21-16.
Il secondo parziale è all’insegna dell’equilibrio. Gli ospiti che provano a riavvicinarsi, sfruttando i canestri di Smith, ma l’Acqua S.Bernardo mantiene saldamente il vantaggio. Christon sigilla un altro quarto favorevole ai biancoblù con la tripla del 40-34.
Reggio Emilia riporta la gara in parità con un parziale nella prima metà del terzo quarto. Okeke sblocca Cantù, ma Severin trova la tripla del sorpasso. Anche gli ultimi minuti sorridono ai biancorossi che, con il canestro finale di Edwards, vanno avanti 51-59.
La Reggiana sfrutta il momento positivo e trova il primo vantaggio in doppia cifra della gara con una tripla di Edwards. Moretti e Miles cercano di riaprire la contesa, ma gli emiliani gestiscono il finale con esperienza e vincono 66-73.
IL TABELLINO
ACQUA S.BERNARDO CANTÙ – PALLACANESTRO REGGIANA 66 – 73 (21-16, 19-18, 11-25, 15-14)
Acqua S.Bernardo Cantù: Christon 9, Flagg 10, Gravett 5, Okeke 7, Moraschini, Parravicini N.E., Ventura N.E., Miles 14, Brown 9, Grazulis 2, Moretti 8, Udom 2. Allenatore: Vitucci.
Pallacanestro Reggiana: Barford 4, Edwards 13, Thor 10, Rossato 10, Visconti 5, Uglietti 3, Severini 4, Fainke N.E., Echenique 6, Ogbeide 6, Smith 12. Allenatore: Priftis.
Arbitri: Valzani, Giuliani, Castellano.
IL COMMENTO DI COACH VITUCCI
«Abbiamo fatto un buon primo tempo, pur perdendo troppi palloni a inizio partita. Nel terzo quarto Reggio Emilia ha alzato il livello di fisicità e noi ci siamo fatti sorprendere. Hanno infilato una serie di canestri da tre punti, che ci hanno fatto sbandare e abbiamo perso i riferimenti offensivi. L’attacco nel secondo tempo è stato abbastanza sterile, 66 punti segnati testimoniano chiaramente che abbiamo prodotto troppo poco offensivamente e sono decisamente troppo pochi per questo livello».







