Non basta una veemente reazione nel secondo tempo all’Acqua S.Bernardo Cantù per ribaltare la sfida con Verona, che si aggiudica la prima semifinale del Garda Ball Elite. I biancoblù torneranno in campo sabato alle ore 18 per la finale terzo-quarto posto, contro la perdente di Venezia-Trento.
LA CRONACA
Avvio deciso di Miles, che segna i primi cinque punti della gara. Verona non si fa sorprendere e, dopo aver risposto alla fiammata iniziale canturina, riesce a mettere la testa avanti grazie a un canestro di Massinburg. I gialloblù provano a scappare, sfruttando le migliori percentuali al tiro, ma Christon tiene in scia l’Acqua S.Bernardo che, dopo il primo quarto, insegue 28-23.
Per Cantù si rivedono in campo Okeke e Parravicini. Verona alza però i giri del motore e, sfruttando una serata particolarmente positiva al tiro dalla lunga distanza (53.3% all’intervallo), riesce a scappare sul +16. Flagg e Gravett cercano di scuotere i biancoblù, ma i veneti gestiscono e consolidano il vantaggio. A metà partita Verona è avanti 55-41.
Verona prova a premere nuovamente sull’acceleratore e allunga ancora. Dopo un momento complicato, l’Acqua S.Bernardo si scuote e, pur continuando a faticare molto nel tiro da tre punti (15.8% alla fine del terzo quarto), riesce a recuperare energie dalle giocate di Gravett e Brown, riducendo lo scarto. A dieci minuti dalla fine Verona comanda sempre 74-62.
L’Acqua S.Bernardo prova con tutte le forze a riprendere le redini della gara, ingaggiando una estenuante rincorsa per tutto l’ultimo quarto. Verona si difende dagli assalti biancoblù che, a un minuto dalla sirena, tornano a un solo possesso di distanza. Nel finale Zampini dalla lunetta tiene a galla Verona, che si prende l’accesso alla finale del torneo, vincendo 88-86.
IL TABELLINO
SCALIGERA VERONA – ACQUA S.BERNARDO CANTÙ 88 – 86 (28-23, 27-18, 19-21, 14-24)
Scaligera Verona: Samuels 15, Oliveri N.E., Poser 5, Massinburg 13, Loro 9, Andrews 3, Ambrosin 2, Mane 3, Zampini 15, Melendez 15, Moretti 8. Allenatore: Ramagli.
Acqua S.Bernardo Cantù: Christon 10, Flagg 9, Gravett 19, Okeke 5, Moraschini 3, Parravicini, Ventura 7, Miles 10, Molteni N.E., Brown 8, Grazulis 9, Udom 6. Allenatore: Vitucci.
IL COMMENTO DI COACH VITUCCI
«Questa partita ha avuto due facce. È ovvio che la prima non mi sia piaciuta per nulla, perché non si possono subire 55 punti in un tempo. La reazione e il carattere messo in campo nel secondo invece ci hanno permesso di rimettere in discussione la gara ed è comunque qualcosa che non si era visto fin qui. Dobbiamo continuare a lavorare, soprattutto a livello difensivo, perché le partite che ci aspettano nei prossimi due sabati diventano snodi importanti di questo precampionato».






